DECANATO

 

DEL

 

LOMASO

 

 

 

BENVENUTI - Decanato del Lomaso - Arcidiocesi di Trento

 

 

ORDINI  PRESENTI  NEL  DECANATO

 

 

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Questa pagina presenta gli ordini e congregazioni religiose operanti nel decanato:

 

 

NB: Dal mese di giugno 2012 il decanato si vede privato della presenza di ordini e congregazione religiose.

 

 

Riassunto delle presenze:

Campo Lomaso: Ordine dei Frati Minori (O.F.M.) - Convento dal 1664 al 1810 e dal 1924 al 2008

Santa Croce del Bleggio: Sorelle della Misericordia (I.S.M.) - Casa di Riposo e Scuola Materna dal 1902 al 1996

Fiavè: Sorelle della Misericordia (I.S.M.) - Scuola Materna dal 1931 al 1988

Vigo Lomaso: Apostole del Sacro Cuore (A.S.C.J.) - Scuola Materna dal 1944 al 

San Lorenzo in Banale: Suore di Carità dette di Maria Bambina (S.C.C.G.) - Scuola Materna dal 1956 al 

Stenico: Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario (N.S.R.M.C.) - Scuola Materna dal 1965 al 2012

 

 

 

Alcune note informative:

 

 

ORDINE DEI FRATI MINORI (O.F.M.)

 

Le popolazioni delle Giudicarie, in mezzo alle quali i frati del convento di Arco si recavano di frequente per la predicazione e le confessioni, avevano da tempo il desiderio di avere più vicini i francescani, così conosciuti e benvoluti. Un tentativo in tal senso era stato fatto nel 1649 e aveva trovato consenzienti i superiori dei frati; però ci fu una netta opposizione da parte del decano di Lomaso, don Giovanni Pantaleone Betta di Malgolo. Una decina di anni dopo sarà lo stesso decano, completamente cambiato, il più fervente ed efficace sostenitore della erezione del nuovo convento. Con il generale consenso dei rappresentanti di quelle popolazioni, il decano manifestò il progetto al Ministro provinciale fr. Marcellino Armani, il quale, dopo i debiti permessi da parte dell'autorità dell'Ordine e della diocesi, il 26 giugno 1661 a Campo Maggiore piantò la croce sul terreno, donato da Carlo de Onorati e Giovanni Rigotti, vicino alla chiesa dedicata ai santi martiri Quirico e Giulitta. Il 31 agosto 1664 i frati fecero il solenne ingresso nel nuovo convento. Nel 1671 si costruì un'aggiunta alla chiesa verso nord e in essa furono collocati due altari. Vari altri lavori di rifinitura del convento furono eseguiti negli anni successivi; il muro di clausura fu terminato nel 1679 e sul lato ovest dello stesso nel 1725 furono costruiti i capitelli della Via Crucis. Alla soppressione del 1810 il convento passò al demanio e poi fu venduto in pubblica asta alla famiglia de Prez. Fu in questo periodo che la famiglia Prati di Dasindo venne ad abitare nell'edificio del convento, avendo dovuto abbandonare la propria casa distrutta da un incendio. Qui, nel locale dell'attuale refettorio, nacque il poeta Giovanni Prati il 27 gennaio 1814. Dopo il ritorno alla normalità, il convento non fu subito riacquistato dai frati; solo un secolo più tardi si inizieranno le pratiche per riprenderne il possesso. Nel 1921 venne nominato curato del paese fr. Ermenegildo Bonavida, anima delle future trattative, che fu ospitato nella casa comunale. Poi, con l'appoggio del vescovo di Trento mons. Endrici e con l'aiuto della distinta famiglia milanese Rasini, nuova proprietaria di Castel Campo, e del farmacista dott. Vero Sartorelli, il 5 marzo 1924 si giunse alla firma del contratto di compra-vendita con la famiglia de Prez. Il 27 maggio seguente i frati rientrarono in forma privata nel convento finalmente riacquistato. Dopo un paziente lavoro di ristrutturazione dell'intero edificio, nel 1926 vi fu aperto il Collegio serafico e dal 1928 al 1934 si ebbe un generale restauro della chiesa. L'ala nuova verso il paese, edificata nel 1962, è stata venduta il 2 agosto 1978 al comune di Lomaso per il centro scolastico della zona. Il comune di Lomaso poi nel 2005 espropriava parte dell’orto per la costruzione del nuovo complesso scolastico. Nel 2005 il Capitolo decide di chiudere il convento e di alienare la struttura e ne demanda l’attuazione al Definitorio per mancanza di vocazioni. Gli ultimi due frati lasciano il convento nell'estate del 2008 tra la profonda amarezza della popolazione. (© Provincia Tridentina OFM)

 

 

 

SUORE DI NOSTRA SIGNORA DEL RIFUGIO IN MONTE CALVARIO (N.S.R.M.C.)

BRIGNOLINE

 

La Congregazione fondata da Virginia Centurione ved. Bracelli attinge il suo spirito dalla contemplazione del mistero pasquale di Cristo. Professa speciale devozione alla passione del Salvatore e alla Vergine del Rifugio nella pratica delle virtù dell'umiltà, della mortificazione, dell'obbedienza, di donazione di se stessi ai fratelli poveri. Fedele all'appello della Chiesa e allo spirito della fondatrice, la Congregazione attende al servizio dei poveri, particolarmente con le seguenti opere: assistere negli ospedali gli ammalati specie quelli contagiosi e nei ricoveri gli anziani poveri; attendere all'educazione religiosa, morale, culturale dell'infanzia e della gioventù abbandonata e povera; opere di carità e di apostolato nelle missioni: attualmente in India, nella Repubblica Dominicana e nel Nicaragua. Attualmente la congregazione opera, oltre che nei servizi parrocchiali, nell'insegnamento presso la scuola materna "Corradi Illuminato" di Stenico, ed è giunta in decanato dopo il trasferimento di due altre congregazioni dal servizio educativo presso l'asilo. La presenza della congregazione iniziò quanto il parroco don Emilio Forelli, coadiuvato dall'allora sindaco Rodolfo Da Tovo, si adoperò per ricercare e far giungere a Stenico una nuova Congregazione di suore e precisamente le suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario, conosciute come Brignoline, provenienti da Genova. Anche se la convenzione definitiva tra il nuovo parroco don Dario Marzadri e la superiora generale Angela Burol fu stipulata solo il 15 gennaio 1967, già nell'autunno del 1965 le suore Brignoline si stabilirono a Stenico e iniziarono il lavoro presso la scuola materna con suor Maria Tarcisia Capuzzo, cui subentrò suor Maria Grazia Testa, al secolo Maria Luisa. Fu allora che presso la scuola materna di Stenico vennero accolti anche gli otto bambini di Seo e Sclemo, frazioni del Comune prive di scuola materna. Poiché in realtà i bambini del paese erano in continua diminuzione, nell'autunno 1969 vennero trasportati a Stenico anche i bambini della scuola materna di Villa Banale e Premione , e si formò quindi un'unica scuola materna per tutto il Comune di Stenico, con un'unica consistente sezione sotto la guida di suor Maria Grazia Testa , che rimase a Stenico fino al 1975, sostituita poi dall'insegnante Maria Rita Carnielli suor Imelda. Ad essa si affiancò nell'autunno 1977 l'insegnante Calzolaro Maria Teresa suor Edvige. Nell'ultimo decennio, la scuola ebbe più insegnanti: due quando c'erano alunni sufficienti per una sezione (fino a 26), quattro quando le sezioni erano due. Ecco i nominativi delle religiose insegnanti che si sono succedute in questi anni: Colombini Clara suor Eliana, Campisi Maria Teresa suor Benigna, Crapis Maria Antonietta suor Maria, Chalissery Josephina suor Maria Neve, Calzolaro Maria Teresa suor Edvige. (a cura del Circolo Culturale Stenico 80 Giuseppe Zorzi) 

 

 

 
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Aggiornato il: 27 agosto 2015

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